Sono stanco, ma un giorno mi riposerò.
Non avrò bisogno di te per farmi scudo,
non avrò paura della casa quando è buia.
Domani alzerò le braccia al cielo
e avrò la speranza di credere ancora.
E lei,
la guarderò dell’alto,
e la raccoglierò,
bella come sempre.
La sentirò scorrere nelle mie vene
come linfa, come sangue.
Le donerò i miei colori,
il bruno della terra, il verde delle betulle,
il bianco della luna che ci ascolta.
Archivio per 23 Novembre 2007
23
Nov
07




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